domenica 25 febbraio 2007

"Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro. Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che, ormai, è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che , ormai , è passata l'età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtu' del grato ricordo della felicità avuta in passato, e dai giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l'avvenire...." (estratto da Lettera a Meneceo - Epicuro)

lunedì 19 febbraio 2007

Connections di Dudley Weeks

"We are connected
one to the other
by needs and hopes
that transcend infant groupings
so recently spawned
by divisive minds
in this human cradle
from which we’ve still not
emerged with gentle strength,
so we reach for dominance
and reach for advantage
to feel we deserve
a higher place
than someone else,
but we are connected
one to the other
with more in common
than we want to see,
for I need you
and you need me
connected as we are
in this cradle bed,
the same umbilical feeds us all,
when you draw breath
my lungs expand,
when I fall down
your body aches...
We are connected
the one to the whole,
woven as art in search of a frame
yet we seem to dwell
on the torn interruptions
ignoring the truth
that we are
connected."

Ciao a tutti, non so mai cosa scrivere in queste occasioni per cui, per il momento, vi faccio solo partecipe di una delle mie passioni: la fotografia....questa infatti è una foto di Guy Gagnon

Un bacio enorme a tutti

mercoledì 14 febbraio 2007

Gli Altri e Noi stessi

Disimparando ad amare gli altri si finisce col non amare più noi stessi

(Anonimo)

giovedì 8 febbraio 2007

Non lasciare che un giorno di questa vita ti sfugga senza aver coltivato qualcuno dei tuoi sogni, senza aver fatto caso alla bellezza delle cose semplici, senza aver imparato qualcosa di nuovo. In fondo, la felicità non dipende da quello che gli altri potrebbero farti, ma dalle cose buone che tu puoi fare per gli altri."
("La rosa di Gerico", di Sergio Bambaren)

martedì 6 febbraio 2007

Vivi la VITA!

"La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, valorizzala.
La vita è amore, vivilo.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La via è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila."
Madre Teresa di Calcutta

sabato 27 gennaio 2007

felicità e coraggio

Molti vendono la propria felicità in cambio di un anestetico, cedono le armi al nemico per una morte indolore, la dolce morte. Si può morire in anni fatti di piccole cose, di pensieri lenti, rarefatti, per non disturbare la quiete, il sonno del mostro che sembra un angelo finché stiamo in silenzio e non ci allontaniamo. Io il mostro l’ho svegliato un settembre, c’era il sole e volevo andare a fare un giro…ed ho pensato questo:
Se non avrai paura di piangere,
se vivrai ogni istante senza rimpianto,
se nuoterai con la corrente anziché contro di essa,
avrai in dono la tua vita e la tua libertà.
Avrai gli occhi dei prigionieri fissi addosso,
sarai ingiuriato, deriso, aggredito,
e lo stesso sarai felice.

Amicizia


Non nascondere il segreto del tuo cuore,amico mio! Dillo a me, solo a me, in confidenza. Tu che sorridi così gentilmente, dimmelo piano, il mio cuore lo ascolterà, non le mie orecchie. La notte è profonda, la casa silenziosa, i nidi degli uccelli tacciono nel sonno. Rivelami tra le lacrime esitanti, tra sorrisi tremanti, tra dolore e dolce vergogna, il segreto del tuo cuore.
Rabrindranath Tagore
Ogni amico costituisce un mondo dentro di noi. Un mondo mai nato fino al suo arrivo, ed è solo tramite questo incontro, che nasce un nuovo mondo.
A.N.

lunedì 22 gennaio 2007

ami?

Chi ama non è geloso, non si vanta, non si gonfia di orgoglio.
Chi ama è rispettoso, non va in cerca del proprio interesse, non conosce la collera, dimentica i torti.
Chi ama rifiuta l’ingiustizia, la verità è la sua gioia.
Chi ama, tutto scusa, di tutti ha fiducia, tutto sopporta, non perde mai la speranza...
Citazione "Dalla prima lettera di Paolo ai Corinzi" e anche presente in un film "I passi dell'amore".. bellissimo! vai a vederlo!!

domenica 21 gennaio 2007

La ricerca della felicità

Con la sua determinazione riesce a raggiungere il suo sogno ma poi dichiara quel periodo della sua vita...un "breve periodo di felicità"...perchè? Eppure ha raggiunto il suo obiettivo...od almeno quello che credeva essere l'essenza della felicità....ma allora cosa ci rende felici? Forse non il raggiungimento di un obiettivo che ci siamo prefissati o forse dipende dal tipo di obiettivo che decidiamo di raggiungere. Forse quel tipo di obiettivo non era quello giusto! Forse bisogna guardare da un'altra parte! Ma dove?

Proprio in questi giorni ho notato sul volto delle persone che ho incontrato andando o tornando dall'ufficio un'espressione di tristezza, mi sembra di scorgere tanta infelicità e non, come il film fa risaltare, tanta gente con il sorriso sulle labbra che cammina davanti all'edificio della Borsa di San Francisco e che poi si contrappone ai volti in lacrime di coloro che non hanno niente e si trovano a partecipare ai cori gospel per alleviare il proprio dolore o per trovare la forza di continuare ad andare avanti. L'avrebbe forse trovata Will Smith la felicità se avesse deciso di cercare ed accettare un lavoro più umile, come quello della moglie? Gli avrebbe forse consentito di non sfaldare la sua famiglia, ormai sull'orlo del fallimento, ma si sarebbe dovuto arrendere a raggiungere i suoi sogni, li avrebbe seppelliti e forse avrebbe vissuto una vita da insoddisfatto. Sarebbe stato più felice se avesse mantenuto unita la sua famiglia pur accettando di abbandonare i suoi sogni? Allora, sembrerebbe che perseguire i propri sogni non è detto che porti ad una felicità duratura ma, d'altro canto, non perseguirli potrebbe farci sentire sconfitti già in partenza...quindi qual è la strada giusta da perseguire?
(riflessioni sul film "La ricerca della felicità", di Muccino)